sabato 15 marzo 2014

L invertita 80mt


Da quando nel 2012 ho installato una antenna dinamica che mi copre le bande dai 6 ai 40 mt il mio parco antenne si è drasticamente ridotto ed ho perso la banda degli 80mt. Prima coprivo tutte le bande dai 10 agli 80 con una direttiva HyGain TH5DX 10/15/20, un dipolo rotativo per Warc ECO  12/17/30 e la verticale 40/80 HF2V della Butternut. Ma in due anni molte cose cambiano e la voglia degli 80 si è rifatta largo. Nel frattempo non avevo ancora risolto il dubbio su che antenna installare. I parametri di scelta erano tre: poca spesa, poco spazio a disposizione e la mia predilezione per il DX. Quest’ultimi due fattori sono direttamente proporzionali, ovvero + voglia di DX = + spazio necessario; è matematico J. E’ evidente che per fare DX in questa banda la soluzione migliore è di optare per un’antenna verticale con tutti i benefici correlati, ma di installare un palo alto 18mt non se ne parlava nemmeno, troppo alto. La massima altezza ammissibile doveva rientrare nei 12mt, sufficienti per dare una caratteristica di antenna verticale ad una L invertita e sufficientemente pochi per mimetizzarsi un po’ con un albero vicino. E’ risaputo che il piano di terra fa l’efficienza dell’antenna, un piano scarso renderebbe l’antenna scarsa. C’è chi installa Kilometri di radiali, chi copre il terreno di rete metallica in una metratura tale da sommare quella di due appartamenti. Ma lì si parla di spazio a disposizione, che non è il mio caso e quindi come tutti ci si arrangia con quello che si ha. Nel mio caso ho steso alcuni radiali di circa 10mt interrati nel giardino, poi mi sono ancorato alla rete metallica perimetrale lunga circa 15 metri ed infine ho conficcato due puntazze da 1.5mt vicino al punto di alimentazione. Di certo non è una configurazione ideale ma d’altronde si deve scendere a compromessi

Piastra visione inferiore
Piastra visione superiore

Ancoraggio palo
Installazione definitiva
Per la parte verticale ho usato un palo Spiderbeam HD 12mt che ho ancorato ad un muro perimetrale del giardino. Come conduttore ho usato del filo per impianti elettrici da 2,5mm che ho fatto passare all’interno della canna, l’ancoraggio della parte orizzontale della L invece è stato fatto sulla gabbia rotore della UB-50. Alla prima verifica con l’MFJ259 ho riscontrato da subito parametri incoraggianti: a 3.500 riscontravo un bel swr di 1.3 ( R 46 - X 14) anche se in realtà non era la sua frequenza di risonanza. In effetti a 3.400 swr 1.8 (R 28 – X 9) tutto nella norma per una verticale

Prima misura in Banda

Risonanza antenna

E’ chiaro che accorciando il radiatore avrei portato la frequenza di risonanza in “banda” ma sarebbe rimasto il problema della resistenza. La soluzione migliore è l’installazione di un Hairpin tra radiatore e massa per alzare la resistenza fino a 50 ohm. Detto, fatto ho tagliato il radiatore per portarlo a 3.530 ed ho applicato l’Hairpin; risultato swr 1.1. La larghezza di banda comunque è ridotta, ho 60Hz con swr di 1:4

Hairpin

Risultati definitivi

Per bloccare eventuali ritorni di RF ho fatto un choke con cavo coassiale. Non è totalmente efficiente ma finché non faccio un RF choke con toroide, va bene così. Come sempre, alla fine di una descrizione tecnica, ci si aspetta di leggere le impressioni d’uso; che dire, a mio avviso l’antenna va discretamente bene in trasmissione, ho effettuato qso con qrb di oltre 9000 km senza grandi sforzi, in ricezione invece è estremamente rumorosa, fattore che compromette l’attività DX. In conclusione posso ritenermi estremamente soddisfatto, a parte la poca spesa, i risultati positivi sono stati praticamente immediati.

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